Eolico

TECNO EDIL ENERGY nell’ambito delle risorse energetiche rinnovabili, oltre al settore fotovoltaico e solare termico/termodinamico ha sviluppato negli anni competenze nell’ambito degli impianti eolico e quindi nella generazione di energia elettrica attraverso il vento.

La produzione da fonte eolica in Italia, ha uno sviluppo importante come testimonia il totale a fine 2011 di una potenza installata cumulata di 6.737MW*, di cui 950MW* sono le installazioni allacciate alla rete nel 2011 e l’indotto di ben 30.000 addetti* impiegati nel settore.

*Dati APER – ANEV – Febbraio 2012

Oggi TECNO EDIL ENERGY collabora con aziende leader a livello nazionale e non solo, per portare aventi e realizzare progetti personali e per clienti terzi.

TECNOLOGIA

L’impianto eolico è un insieme di uno o più aerogeneratori distribuiti sul territorio e connessi tra loro attraverso un cavo interrato. Ciascun aerogeneratore è dotato di una turbina eolica che, attraverso le pale messe in moto dal vento e collegate meccanicamente ad un generatore elettrico, produce energia eolica.

Al crescere della potenza di un aerogeneratore, variano anche le dimensioni dello stesso: una torre metallica alta da 20 m per impianti di mini eolico (10-60 kW), da 40 a 60 m per impianti di media taglia (600 – 900 kW), da 60 a 120m per impianti di grande taglia (oltre 1 MW).

Un aereogeneratore è costituito da:

  • un rotore a pale, un mozzo su cui sono fissate le pale, il cui numero può variare da 1 a 3 per le macchine più efficienti.
  • una navicella che contiene il generatore per la trasformazione dell’energia meccanica in elettrica, il moltiplicatore di giri e il sistema di controllo. Il moltiplicatore trasforma la rotazione lenta delle pale in una rotazione più veloce in grado di far funzionare il generatore. Il sistema di controllo è in grado di azionare il dispositivo di sicurezza per l’arresto in caso di malfunzionamento o sovraccarico.

La navicella è collegata ad una torre per mezzo di una ralla a sfera che consente la rotazione, al fine di mantenere il rotore sempre allineato alla direzione del vento. Negli aerogeneratori di media e grossa taglia, l’allineamento è garantito dal sistema di imbardata in cui un sensore, la banderuola, indica lo scostamento dell’asse della direzione del vento e aziona un motore che riallinea la navicella.

L’aereogeneratore è progettato per operare automaticamente e in sicurezza in ogni tipo di condizione esterna. La produzione di energia elettrica tuttavia ha luogo in presenza di venti con velocità compresa fra 3 e 25 m/s circa. Se la velocità del vento esce da questo intervallo, l’aereogeneratore non produce, ma è mantenuto sempre in condizioni di sicurezza.

EPC CONTRACTOR – Servizio “chiavi in mano”

TECNO EDIL ENERGY offre le sue competenze come EPC Contractor offrendo il Servizio Chiavi in Mano.
Il servizio di EPC (Engineering, Procurement and Construction) è composto da:

  • Progettazione esecutiva
  • Fornitura componenti
  • Installazione impianto
  • Allaccio alla rete e collaudo
  • Richiesta tariffe incentivanti (se la normativa vigente lo consente)
  • Assistenza post-vendita e O&M

Un investimento è sicuro e duraturo solo se i rendimenti attesi vengono soddisfatti e i rischi minimizzati, ed è per questo che è importante affidarsi a chi come TECNO EDIL ENERGY conosce bene tutti gli aspetti dell’iniziativa, sapendo esattamente che cosa significa affrontare l’investimento.

Grazie alla qualità del servizio, alla sua affidabilità e solidità finanziaria, TECNO EDIL ENERGY è un EPC Contractor bancabile, poiché risponde ai requisiti tecnici ed economici richiesti dai principali istituti di credito nazionali e internazionali, garantendo al cliente la piena bancabilità dell’impianto, requisito indispensabile per l’ottenimento del finanziamento.

TECNO EDIL ENERGY può orgogliosamente vantare l’assenza di controversie e di incidenti sul lavoro. Questi risultati sono stati possibili grazie ad una politica di correttezza e trasparenza e al ferreo rispetto delle norme di sicurezza.

In qualità di EPC Contractor opera in Italia, attraverso una capillare rete di tecnici e commerciali altamente qualificati che propone soluzioni personalizzate per aziende e investitori privati e istituzionali seguendo il cliente in tutte le fasi di realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

Gli incentivi previsti per gli Impianti Eolici

La tariffa fissa omnicomprensiva
Attualmente le modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti eolici, collegati alla rete elettrica, sono stabilite dal DM 6 luglio 2012.

Il DM 6 luglio 2012 disciplina, infatti, le modalità di incentivazione dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, diverse da quella solare fotovoltaica, con potenza non inferiore a 1 kW.

Gli incentivi si applicano agli impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati, oggetto di intervento di potenziamento o di rifacimento che entrano in esercizio a partire dal 1°gennaio 2013.

Il decreto ministeriale del 6 luglio 2012 contiene le disposizioni in materia di incentivi per energia da fonti rinnovabili non fotovoltaiche. L’ammontare dei finanziamenti nel 2013 è stato fissato a 291 euro per MWh per impianti di potenza compresa tra 1 e 20 kW, con una diminuzione del 3% rispetto alla tariffa applicata in precedenza; e a 268 euro per MWh per impianti di potenza compresa tra 20 e 200 kW, con un taglio dell’11 per cento. Per le taglie più grandi, sia onshore sia offshore, la tariffa diminuisce ulteriormente. La durata degli incentivi è stata fissata a 20 anni per gli impianti su terra ferma e a 25 anni per quelli al largo delle coste italiane. Il micro-eolico rappresenta la soluzione più conveniente per i piccoli investitori privati, sia in termini di costi di installazione e manutenzione, sia perchè per gli impianti al di sotto dei 20 kW non scatta l’obbligo di iscrizione al registro apposito, ma è sufficiente una procedura semplificata per l’abilitazione (Pas) che riduce i tempi necessari per gli adempimenti burocratici.

L’edilizia, inoltre, è libera per tutti i microimpianti con turbine di altezza inferiore agli 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro: la loro realizzazione viene considerata come intervento di manutenzione ordinaria non soggetta alla disciplina della denunzia di inizio attività.